Diario del Tram

Il mare 05/12/2007
 

Nuovo giorno di viaggio sul tram, come al solito zeppo di gente, come me, che fa il pendolare tra una meta e l'altra. E penso: "Oggi eravamo pochi, solo in sei, gli altri avevano filonato, così non abbiamo fatto nulla. Alle 3 sono andato al mare, è stato divertente prendere il sole e scherzare insieme agli altri, anche se mi rendo conto che dovrei essere più serio avvolte e scherzare di meno. Solo che non riesco a non farlo, vien spontaneo prendere in giro persone che si comportano in modo "ambiguo", chi è ossessionato dall'amore, chi è stupido, chi si crede superiore. Per emergere dal pozzo della sottomissione bisogna lottare e forse scherzare è l'unico modo per risalire su. Spero che prima possibile queste persone cambino, anche se tutti abbiamo i nostri più o meno incorreggibili difetti. Ero stanco è in effetti ho giocato malissimo a beach volley, ma comunque mi sono divertito. Sono stanco tutt'ora ma sono felice. Grazie a Dio ho tanti amici che mi vogliono bene per quello che sono, con pregi e difetti. Il mare ispira, è davvero una musa, ti parla e ti trasmette quel senso di pace..." Una persona si avvicina, risuscito dai miei pensieri, e mi dice: "Non è la tua fermata?" e io: "Si, grazie!", mi accorsi dopo che era una mia conoscente. Mi alzo e scendo, un altro giro sul tram volge al termine...


 


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    Alex

    Come ogni giorno, mi appresto a prendere il tram della mia mente, come facciamo tutti, e a ripercorrere tutte le vicende quotidiane...

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